grazzini rossella
biologo nutrizionista

Una risposta personalizzata ai problemi di peso

Ci sono fattori socio-ambientali importanti nella patogenesi dell’obesità:

In Italia risultati delle varie indagini promosse dal ministero della sanita’ sulla situazione dello stato nutrizionale dei bambini e degli adolescenti danno un quadro preoccupante della situazione dei bambini in sovrappeso ed obesi.

  • Attività extrascolastiche prevalentemente sedentarie

    Recenti studi epidemiologici hanno evidenziato come ¾ dei ragazzi trascorra più di 2 ore al giorno davanti alla TV, o utilizza giochi elettronici(Playstation, Nintendo ecc),mentre solo il 50% degli adolescenti pratica uno sport con regolarità.

  • Basso livello socio economico

    Anche questo parametro è rilevante nella patogenesi dell’obesità. Sembra infatti che l’apporto calorico sia più elevato nelle fasce di popolazione di basso livello socio-economico rispetto alle classi sociali superiori ; inoltre la prevalenza di eccesso ponderale è significativamente maggiore in classi a basso tenore di vita.

  • Errato comportamento alimentare

    L’analisi del comportamento alimentare è importante perché le abitudini alimentari formatesi precocemente durante la vita in risposta a richieste fisiologiche e a pressioni psico-sociali possono avere un considerevole impatto sullo stato di salute a lungo termine.

Gli errori più comuni nel comportamento alimentare dei ragazzi sono:

  • Prima colazione scarsa o assente
  • Spuntini assenti o a base di alimenti a ridotto valore nutritivo
  • Consumo scarso o nullo di verdure e frutta
  • Eccesso consumo di salumi, cioccolata, barrette, patatine fritte, caramelle ed altri dolci confezionati, bevande gassate e zuccherate
  • Spazio eccessivo al fast food all’americana, junk food, ricco di alimenti ed elevato potere calorico, grassi saturi, sale e zuccheri semplici e poveri in fibra e vitamine

Inoltre nel contesto culturale dei paesi occidentali il bambino obeso può sviluppare un disagio psicologico che potrebbe contribuire all’istaurarsi di un Disturbo del Comportamento Alimentare (è stato stimato che in età evolutiva i D.C.A. siano presenti per il 3-5%)

Le ricerche recenti mettono infatti in evidenza la stretta relazione che intercorre tra bassa autostima ed eccesso di peso nei bambini e adolescenti obesi. E’ stato ormai abbondantemente dimostrato quanto e come l’ obesità non sia soltanto un fattore fisico e metabolico ma quanto profondamente l’emotività giochi un ruolo fondamentale nell’insorgere di disturbi alimentari.

IL ruolo del nutrizionista nelle scuole

Il progetto Alimentazione nelle Scuole puo' essere un mezzo molto importante per educare i ragazzi al raggiungimento di un corretto stile di vita.

I dati della OMS segnalano il preoccupante aumento dell'obesita' infantile:

in Europa e' ormai sovrappeso un bambino su 5, di questi uno su 3 ha eta' compresa tra i 6 e i 9 anni.

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In questi giorni a scuola i bambini assaggiano centrifugati di frutta all’interno del progetto nutrizionale in corso, nell’arco dell’anno scolastico 2015/2016, portato avanti dalla Dot.ssa Rossella Grazzini, (Biologo nutrizionista ,Spec. Scienza dell’alimentazione ).

Sono stati coinvolti le classi 3° e 4° della primaria della scuola Ugo Nofri  di Castiglion Fibocchi nella preparazione di centrifugati di frutta e verdura

E’ stato sorprendente vedere il loro entusiasmo nel voler assaggiare e sperimentare nuovi gusti. In questo modo i bambini possono così scoprire che dalle mele, pere  e kiwi si ricava un succo dissetante e dolcissimo pur senza aggiungere zucchero oltre a quello naturalmente presente nel frutto. Nel corso dei nostri laboratori pratici abbiamo inventato bevande colorate attraverso l’utilizzo di mele, pere, carote, cetrioli, kiwi e arance.

Sarebbe ancora più divertente, a casa, provare a preparare insieme ai genitori dei centrifugati originali, ideati dai bambini mescolando frutta di tutti i colori e anche la verdura, spesso più “difficile” da proporre: infatti, non solo si può estrarre il succo da mele, pere, albicocche, pesche, fragole, ciliegie, frutti di bosco, uva, ananas, anguria e melone, ma anche da carote, finocchi, cetrioli, sedano, spinaci, pomodori, peperoni e persino dai broccoli crudi!

Ecco, ad esempio, alcuni suggerimenti per centrifugati:

>> arancia, mela e carota (il classico succo ACE)

>> mela, pera e finocchio  >> carota, mela e sedano >> pomodoro e limone

>> carota e cetriolo >> cetriolo e kiwi >> cetriolo e menta >> ananas e mela

>> fragola e pesca >> anguria e ciliegie >> pesca, albicocca e melone

Ma gli accostamenti possibili sono innumerevoli… Largo alla creatività e al gusto dei bambini!

centrifugati che passione

CENTRIFUGATI A TUTTA SALUTE!

Capita di frequente che i bambini rifiutino alcuni alimenti importanti nella alimentazione di un bambino. Succede spesso  anche che i bambini dicano: “ma io non ho fame, ho sete!”, soprattutto di fronte alla proposta di alimenti che non gradiscono oppure semplicemente per pigrizia. Non e’ sempre facile somministrare frutta e verdura come snack nei ragazzi, poiche’ spesso sono maggiormente attratti da merendine e cibi preconfezionati.

Può essere una buona idea allora proporre loro delle gustose bevande a base di frutta e verdura fresche, come spremute, frullati o centrifugati.

La centrifuga permette di separare la parte liquida dei frutti o degli ortaggi dalla buccia, i semi e le altre parti fibrose, attraverso un procedimento esclusivamente meccanico: la polpa, con una rotazione veloce, è spinta dalla forza centrifuga attraverso un setaccio molto sottile e così se ne estrae un vero e proprio succo che conserva tutto il sapore e fornisce, nella forma più facilmente assimilabile dall’organismo, la maggior parte delle proprietà nutritive fondamentali dei vegetali originali, come i minerali, le vitamine e gli antiossidanti.